Benito Urgu

Benito nasce da madre e padre bosani, e fin da ragazzo si distingue per lo spirito goliardico e il particolare acuto senso dell’umorismo.

Non ancora ventenne inizia a esibirsi come cantante con il gruppo Gatto Nero ENAL che, dopo qualche tempo, cambia nome assumendo quello de I nuraghi. Con loro inizia ad esibirsi nelle sale da ballo e nelle piazze della provincia proponendo, accanto ai migliori brani delle classifiche dell’epoca, alcuni brani di propria produzione quali Su twist ‘e Giuannica (Il twist di Giovannina) e Gambale Twist. Quest’ultima canzone raggiungerà gli apici d’ascolto a livello nazionale quando la stessa RAI negli anni 60 la trasmetterà sul primo canale. Benito Urgu e il gruppo de I Barrittas, in costume tradizionale sardo, si dimenano e cantano suscitando divertimento e grande euforia in coloro che li guardano. Queste canzoni dal sapore demenziale saranno i suoi primi cavalli di battaglia.

Lasciato il gruppo, inizia a lavorare come presentatore presso un circo sardo: il circo “Armando”, dove apprende i tempi comici e perfeziona le proprie capacità di front man, tanto che, riferendosi a questi anni, avrà a dire: «Sono stati la mia università»