Dan Peterson

Dan Peterson è «il» Coach per antonomasia. Quello che forse non tutti sanno è che alla carriera sportiva ne ha affiancata una seconda come business coach, in cui da anni mette in gioco le sue grandi capacità comunicative e di motivazione sui temi della leadership e dell’efficacia personale, temi che avvicinano il mondo dello sport alle dinamiche di quello aziendale. Non è necessario essere appassionati di basket, aver seguito le squadre da lui allenate o le partite accompagnate dalle sue vivacissime telecronache: Dan Peterson lo conosciamo tutti. E chi non ricorda le sue frasi a effetto, su tutte «Per me… numero 1!»? Leadership, oggi più che mai, significa essere unici.

Come si fa a diventare il numero uno nello sport e nella vita? Ce lo spiega Dan Peterson, per gli amici sportivi e non sportivi (ma anche per la moglie laura) solo coach: è forse l’americano più famoso d’italia, l’allenatore fenomeno della Virtus Bologna e dell’ Olimpia Milano, l’uomo che ha inventato il basket moderno e poi ci ha spiegato la NBA e il wrestling in tv. Ora di anni Peterson ne ha ottantatré, ma gira ancora l’Italia e il mondo, pensa veloce e va che è una scheggia. Voce del verbo Dan: “non fare una cosa stupida è come fare una cosa intelligente. Studiare (tanto), giocare (forte), vincere (facile) ». Del team building e dell’arte di motivare, Peterson può essere considerato un illustre docente. Così come è stato un precursore nella capacità di reinventarsi la carriera (da coach a commentatore tecnico in tv) o nel fare marketing. Questo libro prende spunto proprio dai suoi tanti ricordi autobiografici – dall’infanzia in Illinois, sulle sponde del lago Michigan, fino ai grandi successi sportivi e al matrimonio con Laura nel 2017, con Dino Meneghin testimone -, per regalarci qualche trucco su come migliorare nel lavoro e nella vita di tutti i giorni.