Grazia di Michele

Grazia Di Michele (Roma, 9 ottobre 1955), una cantautrice e insegnante italiana, inizia la sua carriera alla fine degli anni ’70, incidendo il suo primo album Clichè.

Dopo aver lavorato a Radio Città Futura e nelle vesti di disc-jockey, negli anni ‘80 la cantante pubblicò tre album: Ragiona col cuore, in cui racconta storie di ricerca femminile, Le ragazze di Gauguin e L’amore è un pericolo.

Negli anni ’90 Grazia partecipa inoltre a tre edizioni del Festival di Sanremo: quella del 1990 con Io e mio padre (insieme a Nicolette Larson che propone il brano in inglese – Me and my

father), quella del 1991 con Se io fossi un uomo e a quella del 1993 cantando in coppia

con Rossana Casale Gli amori diversi.

Oltre alla produzione dei brani Naturale, Chiamalavita, Respiro e Passaggi segreti, la cantante si diplomò dapprima nel 2001 in musicoterapia per poi, nel 2003, comporre la musica di un brano per lo Zecchino D’oro, Il mio fratellino a distanza (Assulaiè),divenuto vincitore dello Zecchino d’argento e nel 2006 e scelto da Raffaella Carrà come sigla del suo programma televisivo Amore.

Nel 2003 ricopre il ruolo di insegnante di canto nel programma televisivo Amici e un suo libro, Le corde dell’anima, fu pubblicato dalla casa editrice Bastogi per celebrare i suoi 25 anni di carriera.

Dal 2004 porta in teatro lo spettacolo Chiamalavita con Maria Rosaria Omaggio.

Nelle edizioni del 2007, del 2008, del 2009, del 2010 e del 2011 presentò il Festival di Saint

Vincent, ricevendo inoltre la Menzione speciale al Premio Lunezia per il valore musical-letterario dell’album Respiro e il premio letterario LuccAutori.

Nel 2010 ha insegnato canto e musicoterapia all’Accademia della Canzone presso il Conservatorio dell’Aquila e ha diretto l’Accademia di Canto Moderno nel Conservatorio di Nocera Terinese6.

Partecipa al Festival di Sanremo 2015 insieme a Mauro Coruzzi con il brano Io sono una finestra, brano dedicato alla transessualità e alla lotta alla transfobia che si aggiudica il 16º posto, il premio Lunezia per il miglior testo e il 2º posto del premio della critica.

Da Febbraio 2019 scrive per OM Optimagazine (giornale on line di Optima Italia).